LA FONDAZIONE

La Fondazione per la Natalità nasce per sensibilizzare l’opzione pubblica sui temi dell’inverno demografico e del tasso di natalità, dai quali dipende il futuro del nostro Paese.

La trappola demografica in cui è attanagliata l’Italia non ci permettere di compiere un passo deciso oltre le crisi che stiamo affrontando. La crisi delle nascite, appunto, ma anche culturale, umanitaria, economica.

Come Fondazione siamo convinti che per far ripartire la natalità non servono solo incentivi economici e servizi, ma serve anche una cittadinanza consapevole.

Pensiamo che mettere al mondo un figlio sia un vero e proprio atto politico, oltre che uno dei doni più belli che ci siano stati dati. Dare la vita è, innanzitutto, avere fiducia nel futuro e, quindi, fare in modo che questo sia sempre migliore. La fase di calo della natalità avviatasi nel 2008 sembra coincidere con un sentimento di assuefazione della nostra società. Non crediamo più nell’avvenire, il futuro non è più un futuro, ma una minaccia, qualcosa da evitare. Il futuro che mancherà all’Italia se verranno meno le nascite e le famiglie è una questione di una tale importanza che, dopo una presa di coscienza di questo livello,  dovrebbe quantomeno dar vita ad un’agenda.

È un dibattito da cui nessuno può sentirsi estraneo. Bisogna unire e non dividere.

Il problema è noto, le idee ci sono, la convergenza politica è verificata, ma sul fronte delle  politiche per la natalità, cioè delle misure per aiutare le persone a realizzare i propri progetti di vita si avverte la presenza di un grande vuoto: quello delle risorse.

Qualunque politica, economica o no, non ha ragione di esistere se le nascite vengono meno.

Questi sono gli scopi della Fondazione, ed ecco perché abbiamo deciso che ne parleremo, convocando tutti i vari mondi della nostra società, agli

Stati Generali della Natalità.

Atto Costitutivo
Statuto